E’ mia intenzione fornire uno spartano “abecedario” relativo al senso di quello che facciamo su questo pianeta, constatando sempre di più quanto ci sia stato tolto, nascosto, falsato e ridicolizzato di quello che invece è la fonte del nostro essere.
Io Sono un Punto di Luce tra infiniti altri Punti di Luce, espressione della Coscienza Cosmica, e mi rivolgo a chi ha necessità o piacere di conoscere.
17 08 2026

Ogni viaggio, per quanto lungo possa essere, parte sempre con un primo passo.
Quello della ricerca spirituale impegna in un lungo percorso interiore per conoscere sé stessi e rendere più ricca e piena la propria vita.
All’inizio questo è l’obiettivo cosciente più perseguito dai molti.
La disponibilità di tante terapie e metodi e filosofie testimonia l’estrema diversità degli esseri umani e la necessità di offrire più vie di risposta alle aspettative di ognuno.
Imboccato un particolare percorso, questo richiede il suo tempo, dedicato al superamento delle nevrosi ed alla cura della personalità, al confronto con la propria emotività, al risanare le ferite infantili.
Esaminare e trasformare i propri blocchi, cambiare le abitudini, i comportamenti esteriori, attutire le reazioni emotive, può richiedere diversi anni.
Alla base, la ferma volontà di comprendere sé stessi e il mondo sotto un diverso punto di vista; conoscenza che non è necessariamente piacevole o soddisfacente, e di certo piena di sorprese e rivelazioni contrastanti.
Una volta raggiunto uno stato di maggior equilibrio, ritenendosi ormai abbastanza saggi e più sereni di prima, molti si fermano.
Mentre altri si ritengono appena all’inizio del vero lavoro “spirituale”.
Dopo il risanamento delle vecchie ferite, la gestione gli episodi dolorosi dell’infanzia, la rieducazione del bambino interiore si conclude e si passa al rafforzamento dell’io adulto.
A cui insegnare ad essere meno accentratori e dominanti, a svolgere il proprio ruolo in equilibrio ammorbidendo le spinte egoiche.
Questo permette di spostare l’attenzione dal livello individuale e quello interpersonale, armonizzando i propri rapporti con gli altri esseri umani e non umani con i quali interagiamo ogni giorno.
Sotto alcuni aspetti si procede spediti, mentre in altre aree il dolore e le distorsioni sono più forti e più ardue da affrontare.
Ecco che il percorso allora si allunga a causa del ripresentarsi delle stesse situazioni o emozioni o blocchi.
Se fate caso stiamo parlando di un progressivo lavoro sui primi chakra, un processo difficilmente lineare e sistematico.
Tutto incentrato a livello della personalità, sul rifinire il nostro Io.
Il vero lavoro spirituale mira alla costruzione di un ponte che ci consenta di riconnetterci con la realtà spirituale, entro la quale risiede il nostro Sé Reale, che parla la lingua dell’Amore, della Saggezza e della Coscienza Universali.
Oltre il piano fisico della sopravvivenza, oltre la personalità egoica, oltre l’individualità separativa, per fare esperienza dei concetti di Unità e Completezza.
